Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Elkann: potremmo diluire la quota in Fiat. Marchionne: me ne vado!

Elkann: potremmo diluire la quota in Fiat. Marchionne: me ne vado nel 2018
Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

La quota della famiglia Agnelli in Fiat , pari a circa il 30%, potrebbe essere diluita se ciò servisse a rendere l’azienda più forte. A dirlo è il presidente di Fiat Chrysler , John Elkann, in un’intervista congiunta con l’ad Sergio Marchionne per Bloomberg Businessweek. Tuttavia Elkann ha precisato: “Non vendo”. Ma la quota della famiglia potrebbe essere diluita “se sarà il caso per rendere l’azienda più forte”. Secondo Elkann inoltre Fiat Chrysler  Automobiles “sarà pronta a partecipare” al condolidamento del mercato che potrebbe aver luogo nei prossimi 10 anni “se avesse senso”.

Sergio Marchionne pensa di lasciare la guida della Fiat  alla fine del 2018, quando sarà completato il piano industriale quinquennale del nuovo gruppo Fiat Chrysler  Automobiles. Chi andrà al suo posto? L’attuale presidente John Elkann? Pare di no, piuttosto uno dei manager del gruppo. “Senza dubbio farò qualcos’altro” dopo quella data, ha detto Marchionne, 62 anni, in un’intervista a Bloomberg Businessweek. “Non ho intenzione di fare altri turnaround di aziende”,  ha spiegato l’amministratore delegato di Fca , “la mia parte l’ho fatta, lasciamo spazio ai giovani”.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Marchionne dirige Fiat  da dieci anni. “Ci sono molte cose”, ha anticipato il manager del Lingotto, “che il prossimo ceo dovrà fare, completamente diverse da quello che ho fatto finora”. “Il mio ruolo attuale dovrà essere riconfigurato”. Marchionne ha parlato dall’autodromo di Balocco, vicino a Vercelli, un circuito di piste usato per i collaudi dei veicoli Fiat  ed ex pista prove dell’Alfa Romeo.

Secondo Businessweek, il presidente di Fiat-Chrysler , John Elkann, non si candiderà a sostituire Marchionne dopo il 2018, perché intende mantenere la sua attuale posizione nel gruppo. L’anno scorso lo stesso Elkann aveva fatto i nomi del ceo di Cnh Industrial , Rochard Tobin, del capo di Fiat  Europa, Alfredo Altavilla, del responsabile del marchio Jeep, Mike Manley e del numero uno di Fiat  Brasile, Cledorvino Belini, come di possibili executive per il dopo Marchionne. “Sto bene con la panchina che abbiamo ora a nostra disposizione”, ha precisato Elkann dal suo ufficio torinese, “abbiamo candidature forti”.

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