Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Fca, semestre nero per le vendite: -12%

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

E’ stato un semestre nero quello che Fca  ha archiviato in termini di vendite di auto sul mercato italiano. La casa automobilistica controllata dalla famiglia Agnelli-Elkann ha registrato una nuova, ennesima forte flessione in termini di immatricolazioni, sia su base mensile sia da inizio anno. Come emerge dai dati appena diramati dalla Motorizzazione, la società guidata dall’ad Mike Manley, che ha sede a Detroit, Londra e Amsterdam, a giugno ha registrato vendite per 38.560 vetture, con una flessione dell’11,21% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Mentre nel periodo gennaio-giugno Fca  ha immatricolato 266.765 auto, subendo un calo dell’11,95%, Così la quota di mercato in Italia è calata dal 27% al 24,7%.

Se invece si guarda complessivamente il settore automotive, dai dati diramati oggi, è emerso che nel mese di giugno in Italia sono state immatricolate 171.626 autovetture (-2,08%), in sensibile diminuzione rispetto ai valori espressi dal mercato lo scorso mese di maggio: 197.647 immatricolazioni. Su base semestrale, invece, sul mercato nazionale sono state vendute 1.082.197 di vetture (-3,5%).

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Analizzando i singoli brand automobilistici emerge che nel mese di giugno chi ha guadagnato di più sono state: Mitsubishi (+94,06% con 947 vetture vendute e una quota di mercato dello 0,55%), Suzuki (+52,88% con 3.738 automobili immatricolate e una quota del 2,18%), Dacia (+48,79% con 8.514 auto e una quota del 4,96%), e Mazda (+30,87% con 1.009 unità e quota dello 0,59%).

Le peggiori performance, invece, le hanno messe a segno Alfa Romeo (-30,03% con 2.554 autovetture immatricolate per una quota di mercato dell’1,49%), Subaru (-28,69%, quota dello 0,15%) e Smart (-24,37% a 2.408 auto vendute e quota dell’1,4%).

Tra i big del settore, va registrato il forte calo del brand Fiat  (quota del 13,54%), che ha registrato una flessione delle immatricolazioni del 17,19% con 23.232 automobili vendute, mentre Volkswagen  ha mantenuto una quota del 9,4% e nel mese di giugno è rimasta pressoché stabile (+0,07% a 16.139 unità), mentre Renault  (quota del 7,67%), ha fatto segnare un calo dell’1,2% a 13.160 immatricolazioni.

E nella top ten dei modelli più venduti in vetta si conferma Fiat  Panda con 11.287 modelli, seguita da Jeep Renegade (5.137), Renault  Clio (4.642), Lancia Ypsilon (4.349), Dacia Duster (4.122), Dacia Sandero (3.676), Renault  Captur (3.675), Volkswagen  T-Roc (3.564), Citroen C3 (3.319) e Fiat  500X (3.247).

Infine, va registrato che a giugno è stato registrato un trend di crescita delle immatricolazioni di auto a benzina, gpl, ibride ed elettriche, mentre risultano in calo quelle diesel e a metano. Lo sottolinea Paolo Scudieri, presidente dell’Anfia. In particolare, le vetture elettriche segnano il record assoluto in termini di unità vendute (1.456) e di quota di mercato (0,8%), con volumi più che triplicati rispetto a giugno 2018. Nel primo semestre superano le 5.000 unità, più del doppio rispetto ad un anno fa. Le auto ricaricabili rientrano per la maggior parte tra quelle che usufruiscono dell’ecobonus.

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