Generali, Caltagirone fa ancora trading

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE

Ancora trading sui titoli Generali  per il vice presidente Francesco Gaetano Caltagirone , anche se, nonostante queste ultime movimentazioni, la sua quota resta sempre al 5,0013% della compagnia assicurativa, livello a cui era sceso la scorsa settimana. Dalle comunicazioni internal dealing alla Borsa italiana rese note oggi, infatti, emerge che il 27 giugno l’editore e immobiliarista romano ha ceduto, tramite la sua società So.co.ge.mi, un pacchetto di 200 mila titoli del leone di Trieste al prezzo unitario di 16,5 euro.

E pochi minuti dopo Quarta Iberica, una delle sue holding, ha acquistato lo stesso quantitativo di azioni al medesimo prezzo. La transazione è avvenuta a Piazza Affari. Lunedì scorso, sempre dalle segnalazioni di internal dealing si era appreso che Caltagirone aveva ridotto la sua partecipazione poco sopra al 5% dopo aver venduto, in due pacchetti separati, azioni per 500 mila e 1,75 milioni a seguito dell’esercizio di diritti di opzione call a scadenza.

Entrambe le operazioni sono avvenute venerdì 21 giugno e sono state realizzate da Fgc Spa e da Fgc Finanziaria Srl, altre holding dell’imprenditore che conservano la quota in Generali . Nel primo caso erano state cedute, al prezzo medio unitario di 15 euro, 500 mila azioni, per un controvalore di 7,5 milioni euro. Tramite Fgc Finanziaria, invece, Caltagirone  aveva ceduto 1,75 milioni di pezzi sempre al prezzo unitario di 15 euro e l’incasso totale è stato quindi di 26,25 milioni.

Con questa doppia vendita di titoli che rappresentano lo 0,14% del numero totale di azioni del gruppo, Caltagirone  si è quindi portato al 5,0013%, rispetto alla quota del 5,14% circa indicata nel sito del gruppo, aggiornato al 14 giugno giorno in cui aveva comprato, attraverso la società a responsabilità limitata VM 2006, 500 mila azioni (al prezzo medio di 16,1364 euro per una spesa totale di 8,07 milioni di euro), lo 0,033% del gruppo.

Come emerge dall’aggiornamento sulla composizione dell’azionariato al 24 giugno pubblicato nel sito delle Generali , il gruppo Caltagirone  resta il secondo maggior azionista della compagnia prima di Delfin (la holding di Leonardo  Del Vecchio) che ha il 4,86% e dopo Mediobanca , primo socio con il 12,92%. Partito da una quota superiore al 2%, da inizio 2016 Caltagirone  è via via salito fino a diventare secondo azionista approfittando delle quotazioni depresse del titolo (a metà 2016 era sceso sotto i 10 euro). Al momento il titolo Generali  segna un marginale rialzo del +0,03% a 16,515 euro.